Progetto InterMed

Il progetto InterMed – Interni e mediazione tra carcere e comunità – propone un’esperienza di formazione e sensibilizzazione alla mediazione comunitaria e tra pari in prospettiva di dialogo interculturale della durata di 18 mesi. Vuole creare le condizioni per lo sviluppo di un governo dei processi di convivenza centrato sulla persona e sull’assunzione delle proprie responsabilità in un’ottica di giustizia restaurativa; promuove e sostiene competenze antropologiche e di mediazione degli operatori carcerari creando connessioni tra “dentro il carcere” e “fuori”. Scuole, quartieri e territori saranno quindi coinvolti in un processo di disseminazione e sensibilizzazione ad hoc.
Capofila del progetto è l’Associazione San Marcellino onlus, partner del progetto sono Università di Genova – Dipartimento di Scienze della Formazione, Associazione di Mediazione Comunitaria AssMedCom, Coordinamento Ligure Donne Latinoamericane Co.Li.Do.Lat, Veneranda Compagnia di Misericordia Onlus e la Fondazione San Marcellino ONLUS.
L’approccio generale che sposa il partenariato è quello culturale alla mediazione, che nasce in America Latina e vede il conflitto come un’occasione di cambiamento costruttivo, coinvolgendo tutta la comunità e non solo i singoli; non pone l’accento sulla mediazione di un terzo imparziale, ma dota le comunità di strumenti per affrontare i conflitti in un’ottica di empowerment, con i mediatori presenti come facilitatori. La metodologia seguita si ispira alla ricerca-azione dove qualsiasi momento, di coordinamento, formazione o intervento, diventa un’occasione di riflessività. Il progetto si sviluppa all’interno della casa circondariale di Marassi e al carcere di Chiavari tra personale, polizia penitenziaria, ristretti e volontari. Inoltre, prevede un coinvolgimento della comunità, intesa come cittadinanza esterna, che sarà coinvolta nel progetto sia con azioni e con iniziative che presentino testimonianze concrete di reinserimenti di successo.

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